Meraviglie del Giappone: oltre 2000 anni di storia, tradizioni, religione, creazioni architettoniche e artistiche del Sol Levante

Quota di partecipazione € 3.210 (partenza dall’Italia 11 ottobre), estensione Hiroshima – Miyajima – Himeji (volo di rientro Narita o Kansai) € 430

 

Meraviglie del Giappone è un tour esclusivo di Alidays per calarsi nell’atmosfera millenaria della civiltà nipponica, che sembra scandita dal ritmo dell’eterno. Solo la storia recente ha fatto irruzione in un mondo che, per secoli, è sembrato immune da ogni mutamento. Il risultato è stato quello di uno slancio verso le sfide dell’età contemporanea, rispettoso e fedele però alla tradizione. In tale sincretismo di antico e moderno, conservazione e rielaborazione, consistono le Meraviglie del Giappone.

Il viaggio partirà dalla capitale Tokyo, con un walking tour che toccherà il santuario shintoista Meiji, consacrato nel 1920 all’Imperatore Mutshito, scomparso otto anni prima, e alla moglie, il Palazzo Imperiale, ultimato nel 1888 e ricostruito dopo la Seconda Guerra Mondiale, mentre nel quartiere di Ginza ci si specchierà nelle vetrine dei negozi dei principali brand di moda e design del mondo. Giusto una pausa mondana prima di reimmergersi nell’atmosfera sacra del tempio Sens?-ji, il più antico di Tokyo, la cui storia risale al VII° secolo e si ricollega, quanto a mito fondativo, al vicino fiume Sumida.

Il tour Meravigile del Giappone proseguirà in seguito con Kamakura, città adagiata sulla baia di Sagamy famosa grazie alla grande statua di Amida Buddha, colosso di bronzo alto quasi 14 metri realizzato nel XIII° secolo e collocato nel tempio di K?toku-in. Notevoli, a Kamakura, anche i complessi sacri di Hasa-Dera, dedicato alla dea Kannon, e Tsurugaoka Hachiman, risalente al 1068. Ad Hakone, rinomata stazione termale, si pernotterà in una tipica ryokan, la raffinatissima tipologia alberghiera, risalente all’epoca Edo, che offre un’ospitalità essenziale, delicata, rarefatta, in un microcosmo di quiete rigenerante. Il relax raggiungerà il culmine tra i vapori caldi e terapeutici dell’onsen. Dopo l’abbondante colazione tradizionale, l’asa gohan, si raggiungerà in ovovia la valle di Owakudani, caratterizzata da un’importante attività sulfurea e vulcanica, ottimo punto di osservazione del Monte Fuji. A chiudere il cerchio in questo scorcio alpestre di Giappone ci penserà la crociera sul lago Ashi a bordo di un galeone in stile piratesco, passando accanto al Torii acquatico del locale santuario scintoista.

Prossima tappa di Meraviglie del Giappone è Takayama che, protetta dall’anfiteatro delle Alpi Giapponesi, non sembra essere stata toccata dallo scorrere del tempo. Imperdibili il museo del Takayama Matsuri Yatai Kaika, che espone i carri allegorici in legno dipinto e decorato (Yakai) che sfilano in processione per l’antica festa dei cicli agrari (Matsuri), iniziata tra 1500 e 1600, nonché il Kusakabe Folk Museum, ospitato all’interno di una storica dimora Edo, in cui ammirare pregevoli oggetti artigianali, legati soprattutto all’arte del Karakuri.

Una delle vere e proprie Meraviglie del Giappone è il villaggio di Shirakawago, Patrimonio dell’UNESCO, nascosto nella valle Shogawa: centri sparsi, dotati di un equilibrio fragile e mirabile, simbiotici con l’ecosistema circostante, che alternano appezzamenti di riso alle fiabesche case in stile gassho-zukuri, dai tetti di paglia spioventi simili a due mani congiunte in preghiera (gassho, per l’appunto, nella liturgia buddhista). Giunti a Kanazawa, ci si immergerà nell’armonia vegetale del Giardino di Kenrokuen, alla lettera “delle sei qualità”, aperto nel 600, per poi godersi l’immemorabile rito del tè in una delle più longeve chashitsu cittadine.

L’itinerario del tour Meraviglie del Giappone non finisce qui. A Kyoto sarà la volta di una concentrazione eccezionale di luoghi di culto buddhisti e edifici religiosi, di cui ben 17 rientrano nei Patrimoni UNESCO: la visita prevede Kinkaku, noto col nome di “tempio del padiglione dorato” per le foglie auree che lo rivestono, Kiyomizu, una serie di strutture, completate nell’VIII° in cima a un’altura panoramica, e Fushimi Inari, noto per la lunga galleria di torii allineati e le statue delle volpi, animali sacri al nume tutelare, protettore dei commerci. Senza tralasciare il quartiere di Gion, con le ochaya, basse e intime, dove le geishe intrattengono gli ospiti.

Il Meraviglie del Giappone includerà anche Nara capitale del Sol Levante nel corso del 700, i cui monumenti storici sono stati inseriti nei Patrimoni UNESCO. Imperdibile il tempio Todaiji,  del quale non si possono non citare la Sala che ospita la statua maestosa e ieratica, alta 14 metri, di Vairocana Buddha, e i numerosi cervi sacri che pascolano nel parco.

2000 anni di Giappone per il tuo stupore.